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CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 GENNAIO: ECCO QUANDO ENTRANO IN VIGORE LE NUOVE NORME

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Arrivano ulteriori misure per far fronte alla quarta ondata del virus e al dilagare di Omicron. La novità principale riguarda sicuramente l’obbligo di vaccinazione per gli over 50 e l’introduzione del certificato verde (o green pass ordinario/base) per accedere ai servizi alla persona (dal 20 gennaio), e agli uffici pubblici, banche, poste e negozi (dal 1 febbraio al 15 giugno). Nessun obbligo, invece, per i clienti di alimentari e farmacie.
Secondo il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio scorso, ed entrato in vigore l’8 gennaio:

  • DAL 8 GENNAIO

    scatta l’obbligo di vaccino per tutti gli over 50 residenti in Italia, italiani e stranieri, ad eccezione di coloro che sono esentati per motivi di salute. Per chi è guarito dal Covid, l’obbligo scatta entro massimo sei mesi dalla data di guarigione. L’obbligo vale fino al 15 giugno e riguarda anche tutti coloro che entro quella data compiranno 50 anni.

  • DAL 10 GENNAIO

    il certificato verde rafforzato (super Green Pass) sarà obbligatorio ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. Parte dunque la stretta sui non vaccinati: sarà obbligatorio il Super Green pass per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all’aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago

  • DAL 20 GENNAIO

    scatta l’obbligo di green pass base per accedere ai servizi alla persona come barbieri, parrucchieri es estetiste.

  • DAL 1 FEBBRAIO

    bisognerà avere il green pass base per accedere ad un qualunque ufficio pubblico o servizi postali e bancari o attività commerciali. Non sarà necessaria alcuna certificazione solo per accedere ai servizi per il soddisfacimento «di esigenze essenziali e primai della persona».

  • DAL 15 FEBBRAIO

    i lavoratori pubblici e privati, compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati, che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro. L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.

Infine l’ultimo decreto introduce nuove regole per la gestione delle quarantene a scuola: alla materna, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni mentre alle elementari con un solo caso si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso, e con due si va in dad per 10 giorni. Per medie e superiori la norma prevede invece tre diversi step: con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l’autosorveglianza e l’obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di 4 mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con 3 positivi, tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni.