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BANDO VOUCHER DIGITALI 4.0 DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BENEVENTO PER L’ADEGUAMENTO TECNOLOGICO DELLE IMPRESE – SCADENZA 30 NOVEMBRE 2020

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La Camera di Commercio di Benevento, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione.

Il contributo è finalizzato a sostenere la digitalizzazione aziendale delle imprese sannite:

  • sviluppare nuovi modelli di business 4.0;
  • promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Per ricevere il voucher pari ad un massimo del 70% dell’investimento per un importo  massimo di €5.000, è necessario dimostrare l’innovatività dell’iniziativa proposta, ed i vantaggi ottenibili dall’intervento in termini di innovazione digitale, o comunque di chiaro efficientamento di processo.

La domanda di contributo potrà essere presentata entro e non oltre il 30 novembre 2020.

CLAAI Benevento è a disposizione per assistere le imprese interessate a presentare la relativa richiesta per l’ottenimento del contributo a fondo perduto.

Per informazioni e/o assistenza contattateci ai recapiti 082429845 o 3336094562 0 3292312665 o scriveteci all’indirizzo info@claaibenevento.it.

 

 

ALTRE AGEVOLAZIONI PER SOSTENERE I PROCESSI DI DIGITALIZZAZIONE AZIENDALE

 

CREDITO D’IMPOSTA SUD

Inoltre, per favorire l’adeguamento tecnologico delle imprese, l’articolo 1, della Legge n. 208 del 2015 ha istituito un credito di imposta a favore delle imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2020, effettuino l’acquisizione, anche mediante contratto di locazione finanziaria, di beni strumentali nuovi, in particolare macchinari, impianti e attrezzature varie, destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Il credito d’imposta del 45% è cumulabile con altri aiuti di Stato, rientranti nel de minimis, che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dei limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.

 

CREDITO D’IMPOSTA DEL 6% PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI

In aggiunta al credito d’imposta per le imprese del sud, i partecipanti al bando potranno beneficiare del Credito d’imposta pari al 6% per l’acquisto di beni strumentali effettuati tra il 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Tale credito d’imposta sostituisce il superammortamento ed è fruibile dalle imprese e da chi esercita arti e professioni, in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2020.

Il limite di spesa per il credito d’imposta al 6% per gli investimenti in beni strumentali è 2 milioni di euro e la durata di fruibilità del credito d’imposta è fino a 5 anni “a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni”.

 

CREDITO D’IMPOSTA DEL 15% PER INVESTIMENTI IN SOFTWARE

L’allegato B della legge 11 dicembre 2016 n. 232 prevede il rafforzamento del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nel caso di investimenti in software. Tale investimento è agevolato, a prescindere dall’acquisto di un bene materiale, attraverso un credito d’imposta pari al 15% del costo di acquisizione, con un limite massimo pari a 700.000 euro.

Il credito d’imposta deve essere utilizzato, in compensazione, in 3 quote annuali. Per i beni materiali, invece, le quote annuali sono cinque.