L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e le Organizzazioni datoriali e sindacali, oggi 31/03/2020 hanno stipulato una convenzione, sulla scorta di quanto fatto nel 2009, valida fino a fine anno, che prevede che i lavoratori e le lavoratrici che si trovino in cassa integrazione (nelle sue diverse forme) possano chiedere l’anticipazione di quanto dovuto dall’INPS entro la cifra massima di 1400€.
La convenzione, naturalmente, non si applica ai lavoratori per i quali il datore di lavoro anticipi la cassa integrazione. Le diverse banche potranno aderire o meno alla convenzione e sarà poi premura dare massima diffusione delle banche aderenti da parte di tutte le parti sociali.
Chi vorrà aderire allo strumento, dovrà chiedere alle banche aderenti l’apertura di un conto corrente dedicato e dare alla banca prescelta la delega alla ricezione dell’assegno INPS. Pertanto, i lavoratori riceveranno quanto dovuto dall’INPS dalle banche, le banche a loro volta riceveranno i soldi dall’INPS.
Le parti sociali si sono impegnate ad includere nella convenzione anche l’assegno ordinario erogato dal FIS, di cui sia richiesto il pagamento diretto, e si impegnano a individuare da subito le modalità operative per l’estensione dell’anticipazione all’assegno ordinario erogati dagli altri fondi di solidarietà, compreso il nostro FSBA.
Per maggiori informazione leggi la convenzione completa o contatta la tua banca.
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