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31/12/23 TERMINE ULTIMO PER LA PUBBLICIZZAZIONE SUL SITO INTERNET DEGLI AIUTI DI STATO RICEVUTI NEL 2021 E 2022

 

Dal 2018 tutte le erogazioni pubbliche ricevute dalle imprese sono oggetto di monitoraggio e pubblicità.

La Legge 124/2017 ha introdotto l’obbligo di rendere pubblici “sovvenzioni, sussidi, vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche su finanziamenti ricevuti, nonché, l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato, ecc), contributi o aiuti (inclusi i contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi), in denaro e natura, privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria” ricevuti l’anno precedente dalla Pubblica Amministrazione, sopra la soglia di 10.000 euro totali, secondo il criterio di cassa.

Questo obbligo vale per tutti i soggetti che svolgono attività d’impresa ai sensi dell’art. 2195 del codice civile.

Dove pubblicarli

Per le micro-imprese, imprese individuali,  società di persone e SRL con bilancio in forma abbreviata, la pubblicazione, ove sussista l’obbligo, andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale o in mancanza sul SITO DELL’ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA di appartenenza, entro il 30 giugno di ogni anno.

Le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria (Spa e Srl di grandi dimensioni) assolvono all’obbligo di pubblicità indicando i contributi nella nota integrativa di bilancio.

Regime Sanzionatorio

Per chi non ottempera all’adempimento, potrebbero scattare le sanzioni, pari all’1% di quanto ricevuto e non segnalato (con un minimo pari a € 2.000).  

In sede di conversione del decreto Milleproroghe è stata spostata al 1° gennaio 2024 la decorrenza di applicazione delle sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi di pubblicazione in nota integrativa o sui siti Internet. La norma prorogata, appunto, non è quella che impone l’adempimento, ma quella che prevede l’applicazione della sanzione per il mancato adempimento. Sul piano pratico non cambia nulla, le sanzioni possono essere applicate solo dal 1° gennaio 2024, il che significa che è possibile aggiornare il sito internet entro il 31 dicembre 2023.

Il nuovo termine vale per l’inosservanza dell’obbligo di pubblicizzazione delle erogazioni incassate sia nel 2021 sia nel 2022.

Le sanzioni sono irrogate dalle pubbliche amministrazioni che hanno erogato il beneficio oppure, negli altri casi, dall’amministrazione vigilante o competente per materia.

Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione e al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.

 

Come sempre CLAAI Benevento è a disposizione degli associati privi di un proprio sito internet per provvedere alla pubblicazione dei dati.

Per maggiori informazioni contattaci ai seguenti recapiti

082429845 o 3292312665

o scrivici all’indirizzo info@claaibenevento.it

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